PER FARE BENE LA PROVA DI ITALIANO

PER FARE BENE LA PROVA DI ITALIANO

(un vademecum di pronto intervento)

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Idee, ideee, ideeee… queste sconosciute
Non è vero: nessuno è completamente privo di idee. Semplicemente, spesso non sa di averle, oppure ha paura di averle!
Sembra facile, ma lo è davvero!
Comunque, esistono ottime maniere per sviluppare le idee; innanzitutto, quando vengono bisogna riconoscerle e lavorarci su.
E se non vengono?
Ma sì che vengono.
Allora, ecco qualche suggerimento, se davvero non mi credi.

SUGGERIMENTI A LUNGO TERMINE: leggere, leggere, leggere.
Mi dispiace, ma ti tocca: puoi avere un gran cervello, un enorme cuore, tanta intuizione, ma se vivi fuori dal mondo, in un universo parallelo ed estraneo agli altri, è difficile avere molte idee.
Quindi, leggi, leggi, leggi…. Di tutto, più o meno va bene tutto.
Se poi leggi i libri che ti consiglio è ancor meglio

SUGGERIMENTI A BREVE TERMINE
( e qui ora chiedo scusa ai puristi e ai professori veri): guardati almeno un telegiornale al giorno, con un blocco per appunti in una mano e la penna nell’altra.
Ascolta con attenzione le notizie e, man mano, scrivi qualcosa su quelle che ti colpiscono maggiormente. Basta una parola o poco più.
Poi, vai ad approfondire, cercando sulla rete altre informazioni; attento: non tutti i siti sono ugualmente attendibili e documentati.
Quando hai capito bene di che si tratta, fermati un attimo a pensarci su, fatti un’idea, cerca di avere un’opinione sull’argomento.
Se puoi, parlane con qualcuno: lo scambio di idee è essenziale, per avere più idee. Sforzati di essere CURIOSO, di chiederti sempre PERCHE’.
Se ti va, cerca un bel quaderno, con una bella copertina, e scrivi lì tutto quello che ti colpisce…
Una Moleskine, ad esempio (a proposito, sai cos’è? … ecco una prima curiosità….)
Alla fine di una sola settimana di questo lavoro avrai già tantissimi spunti di riflessione e un sacco di idee nuove perché avrai ampliato le tue conoscenze.
Secondo suggerimento, legato al primo, però: metti mi piace a tutti i giornali e notiziari on line: ormai non esiste quotidiano, settimanale o mensile che non abbia una versione digitale. Ti arriveranno sul cellulare, magari attraverso facebook, le notifiche in tempo reale di quel che accade nel mondo, e sarai sempre informatissimo!
Anche in questo caso, APPROFONDISCI: la curiosità è alla base della conoscenza, e le idee sono come le ciliegie (o i baci): uno tira l’altro.

ESEMPIO PRATICO:
L’attentato in Francia: dove? Quando? Cosa è avvenuto? Isis? E che cos’è? Charlie Hebdo? Cos’è?
TUTTO QUEL CHE AVVIENE INTORNO A TE E’ INTERESSANTE… E QUANDO TI SARAI INFORMATO, PENSA … RIFLETTI
Intanto, leggi, leggi, leggi….

PER CHI INVECE…
Hai ottime idee ma hai paura di andare fuori tema?
Ogni volta che prendi una penna in mano ti viene il tanto famoso blocco dello scrittore?
Come prima cosa bisogna ORGANIZZARE IL TEMPO e gestirlo in modo intelligente.
Come?

Se hai a disposizione tre ore puoi:
• usare 10 minuti per comprendere la traccia
• 20 minuti per fare la scaletta e per trovare idee
• 1 ora e 30 per scrivere il tema
• 30 minuti per correggerlo
• 30 minuti per ricopiarlo in bella
Se le ore sono di più, raddoppia i 10 minuti per la comprensione…. Ecc. ecc.

LEGGERE LA TRACCIA
Così come avviene durante un’interrogazione, leggere e capire la traccia di un tema è fondamentale. Concediti il giusto tempo e cerca di cogliere il numero maggiore di dettagli. Saranno la tua bussola e la tua strada per comporre una scaletta perfetta!

DIVIDERE IL TEMA IN TRE PARTI
Il segreto per scrivere un buon testo è la scomposizione in tre parti. Non si tratta di nessuna difficilissima operazione matematica e puoi farlo anche se le frazioni non sono il tuo forte.

1) INTRODUZIONE – “Chi ben comincia è a metà dell’opera” mai niente di più corretto. Qui devi presentare e introdurre quello di cui andrai a parlare. Un po’ come se presentassi un amico a un altro.

2) SVOLGIMENTO – Si tratta della parte centrale del tema in cui devi spiegare e analizzare l’elaborato. Suddividilo in capoversi: ad ognuno il suo! (il suo argomento, cioè: ogni argomento che andrai ad approfondire merita almeno un capoverso).

3) CONCLUSIONE – Hai mai visto un film senza finale? La chiusura è il momento per dire la tua opinione e lasciare un tocco personale.

Infine… hai mai sentito parlare delle 5 W che usano i giornalisti?
Prima di iniziare a svolgere il tema, prendi un foglio e scrivi le 5 W ovvero:
Who? (chi),
What? (cosa)
When? (quando),
Where? (dove) e Why? (perché).
Se durante tutto il tema cercherai di rispondere a queste domande sicuramente otterrai uno splendido voto.
Se in fase di revisione ti farai spesso queste domande: a questo punto avrei potuto aggiungere qualcosa? E poi: si capisce cosa ho voluto dire? Andrà ancora meglio…

Che ne dici… proviamo?

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