Da Genova a Napoli: Costanza del Carretto Doria.

Un’interessante biografia, un ponte fra due universi all’epoca

piuttosto lontani: da Genova a Napoli, l’avventura di

Costanza del Carretto Doria

di Rosa Amato

per gli appassionati storia,

per chi non ha paura di approfondire tematiche che vanno oltre i manuali scolastici,

per chi vuole saperne di più sulle vicende femminili…

 

eigra055

SINOSSI ANALITICA

Si tratta della prima biografia sulla principessa Costanza del Carretto Doria, vissuta a Genova e morta a Napoli nel 1591, nipote del celebre ammiraglio Andrea Doria.
Personaggio poco conosciuto nel panorama storico italiano, Costanza rappresentò un’eccezione a tante nobildonne dell’epoca inclini a sperperare denaro e a circondarsi di fasti e splendori pur di esprimere la grandezza della loro casata.
Costanza, all’opposto, fu donna dalla raffinata cultura, radicata nelle tradizioni della Napoli borbonica del Cinquecento ma allo stesso tempo intraprendente, perspicace e dinamica nell’amministrare e far fruttificare il suo consistente patrimonio, dimostrazione quest’ultima della sua intrinseca appartenenza a quella stirpe di nobili genovesi economicamente oculati e parsimoniosi.
Ma Costanza fu anche donna proiettata all’assistenza ai più bisognosi, alla cura dell’anima e del corpo e al riscatto di tutti coloro che vivevano una vita di disperazione e di stenti. Il suo donare in modo profuso i suoi beni, non fu un’ostentazione ma un vivere in simbiosi, in empatia con quella città bella e problematica com’era, e come è tuttora, Napoli.
La lettura di questo saggio storico permette idealmente di affrontare un viaggio nel tempo, passando per castelli e dimore nobiliari, visitando chiese e palazzi, attraversando il nord Italia dalle colline del Monferrato e delle Langhe a Genova e poi dritto fino a Napoli, dove i Borboni posero dimora ed imposero la loro politica assolutistica, un secolo prima di Luigi XIV.

999143_281736131975175_135748500_n

Annunci